Chi siamo
Ci siamo accorti che non gliel’avevamo mai chiesto
Ricordia nasce da due constatazioni che probabilmente hai fatto anche tu: che di una persona cara, quando non c’è più, resta molto meno di quello che credevi; e che il tempo per sederti ad ascoltarla non arriva mai da solo.
Pagina da finire
I nomi, i ruoli e le fotografie di chi c’è dietro sono ancora dei segnaposto: li trovi riquadrati qui sotto. Tutto il resto di questa pagina è vero.
Da dove nasce
Di una persona restano le fotografie, qualche documento, e i racconti che qualcuno si ricorda di ricordare. La voce no. Il modo in cui diceva le cose, no. E le storie che sapeva solo lei sono le prime ad andarsene, perché non sono scritte da nessuna parte e non c’è nessuno a cui chiederle.
Non succede per un motivo drammatico: succede perché nessuno trova il tempo di chiederle. Una visita dura un’ora, e in quell’ora si parla di salute, dei nipoti, di cosa c’è per pranzo. Della vita di prima non si parla mai — non perché non interessi, ma perché il momento giusto non arriva da solo, e intanto passano gli anni.
Ricordia serve a togliere di mezzo quel problema. Un appuntamento fisso, settimana dopo settimana, in cui l’unica cosa che si fa è ascoltare. Alla fine resta un oggetto — un libro, con dentro la sua vita raccontata con le sue parole — e non un abbonamento che scade.

Le persone
Siamo in due, e questo è un fatto che vale la pena dire: non c’è un servizio clienti. Se scrivi, ti risponde uno di noi.
Fotografia
Nome e cognome
Ruolo
Due o tre righe: che cosa fa qui dentro, da dove viene, e — se c’è — la storia di famiglia che l’ha portato a questo progetto.
Fotografia
Nome e cognome
Ruolo
Due o tre righe: che cosa fa qui dentro, da dove viene, e — se c’è — la storia di famiglia che l’ha portato a questo progetto.
Come lavoriamo
A telefonare è una voce artificiale, e lo diciamo prima: all’inizio della prima chiamata, e su ogni pagina di questo sito. Non prende il posto di nessuno. Serve ad avere il tempo e la pazienza che una persona con un lavoro e una famiglia non ha.
Le domande non sono una lista da spuntare. Chi ascolta segue il racconto: se salta fuori un nome chiede chi era, se salta fuori un mestiere chiede com’era la giornata. Che cosa approfondire lo decide quello che è stato appena detto, non un questionario scritto prima — ed è la ragione per cui funziona al telefono, dove un modulo da compilare non funzionerebbe.
E ogni telefonata riprende da dove si era arrivati invece di ricominciare da capo: le domande della prossima nascono da quello che è stato raccontato nell’ultima, e da quello che ci ha detto chi fa il regalo.
Dopo ogni chiamata trovi la registrazione e il capitolo scritto. Se qualcosa è stato capito male lo correggi tu, e il testo che correggi è quello che finisce nel libro.

A cosa ci impegniamo
La società
Una o due righe su com’è nata la società, da quando lavorate insieme e perché avete deciso di fare questo.
Ricordia è un servizio di CERVERA S.R.L., società italiana con sede a Monza. I dati di registro sono in fondo a ogni pagina di questo sito, e da lì arriva anche la fattura.
Come scriverci
Per una domanda, un dubbio o un problema, scrivi a info@cerveraconsulting.com. È lo stesso indirizzo per tutto, prima e dopo l’acquisto: non ce n’è uno per vendere e uno per aiutare.
Il libro è tuo, non nostro
Quello che nasce da queste telefonate lo scarichi, lo stampi e te lo tieni. Non vive dentro un abbonamento e non smette di esistere se un giorno smettiamo noi: è un file sul tuo computer e un libro nella tua libreria, e da lì in poi non serviamo più a niente. È l’unica promessa che possiamo farti che tu possa anche verificare.