Una donna anziana seduta al tavolo della cucina ride al telefono, illuminata dal sole del pomeriggio.

Un regalo che resta

La vita che non ti ha mai raccontato.

Ogni settimana telefoniamo noi. Per chi lo riceve sono settimane in cui qualcuno ha tempo di ascoltarlo; per la famiglia diventano un libro con dentro la sua voce.

Regala la biografia

Com’è una telefonata

Basta un telefono, fisso o cellulare. Nient’altro da installare o da imparare.

Soddisfatti o rimborsati: se il regalo non convince, restituiamo tutto.Come funziona la garanzia

45 secondi di una telefonata vera

 

Come funziona

Tu scegli quante ore regalare. Al resto pensiamo noi, una telefonata alla volta.

  1. Una donna sui cinquant’anni seduta al tavolo di cucina la sera, davanti a un computer portatile.

    Scegli quante ore regalare

    Più ore, più ampia sarà la biografia. Puoi aggiungerne altre più avanti, o passare a un pacchetto più grande pagando solo la differenza.

  2. Le mani di una donna tengono una vecchia fotografia in bianco e nero di un uomo giovane.

    La prima telefonata è con te

    A raccontarci chi è la persona sei tu, che fai il regalo: come si chiama, di cosa parla volentieri, cosa è meglio non toccare. Dieci minuti, una volta sola, perché la prima telefonata non parta da estranei.

  3. Un uomo anziano nel corridoio di casa ascolta con il ricevitore del telefono all’orecchio.

    Poi squilla il suo telefono

    Le telefonate si programmano nel tempo, d’accordo con te o direttamente con la persona che le riceve. Fisso o cellulare: deve solo rispondere.

  4. Una donna legge dal telefono sul divano, la sera, con una coperta sulle gambe.

    Dopo ogni telefonata trovi tutto qui

    Ascolti la registrazione, leggi la trascrizione parola per parola e leggi il capitolo già scritto.

  5. Le pagine aperte di un libro rilegato in tela sul tavolo, nella luce del pomeriggio.

    Alla fine arriva il libro

    A percorso concluso fai la revisione finale, poi il libro viene stampato, rilegato e spedito a casa.

Chi telefona

A telefonare è una voce artificiale. Te lo diciamo prima, perché è giusto saperlo.

Chi chiama non è una persona: è una voce costruita per fare bene una cosa sola, ascoltare senza fretta. Non prende il posto di nessuno — le vostre telefonate restano le vostre. Serve a raccogliere con calma, settimana dopo settimana, quello che in una visita di un’ora non si fa in tempo a chiedere.

Cosa fa, e cosa non fa, l’intelligenza artificiale

Le domande sono le sue, non di tutti

Prima di chiamare studia quello che ci hai raccontato: il paese d’origine, i nomi di famiglia, gli argomenti da evitare. E a ogni telefonata riprende da dove si era arrivati, invece di ricominciare da capo.

Non ha un appuntamento dopo

Non guarda l’orologio. Se un ricordo prende venti minuti, si prende venti minuti.

Non si stanca di riascoltare

La stessa storia per la terza volta ha la stessa risposta della prima. Nessuno si sente in imbarazzo per essersi ripetuto.

Parla italiano, e fa domande vere

Nessun tasto da premere, nessun questionario letto a voce. Si conversa, e basta.

Le mani di un uomo anziano e quelle di una donna più giovane aprono insieme un libro rilegato in tela.

Alla fine resta un oggetto.

Non un abbonamento che scade. Un libro rilegato, con dentro le sue parole, che resta sullo scaffale anche dopo.

Perché è un regalo doppio

Regali due cose insieme: del tempo adesso, e qualcosa che resta dopo.

Adesso

Le settimane in cui qualcuno ascolta

Un appuntamento fisso in cui a raccontare è la persona a cui fai il regalo, e qualcuno chiede della sua vita con calma. Vale già mentre succede, prima ancora che esista un libro.

Per sempre

Il libro che resta alla famiglia

Quando non ci sarà più nessuno a raccontarla a voce, la sua vita sarà scritta: un oggetto da passare ai figli e ai nipoti, con dentro le sue parole e la sua voce.

Cosa ti rimane

Alla fine il regalo vero è uno: il libro

Il libro stampato

Rilegato e spedito a casa: è questo che si scarta, si sfoglia e resta in famiglia. Nei pacchetti da dieci e quindici ore è compreso; con quello da sei si ordina quando vuoi, anche a racconto finito, appena la biografia arriva alle 28 pagine minime per la rilegatura.

La biografia da leggere qui

Tutti i capitoli in fila, da leggere quando vuoi. Cresce a ogni telefonata.

Il PDF

Lo stesso libro in un file, da tenere o da mandare a chi vuoi tu.

Le pagine aperte di un libro rilegato in tela sul tavolo, nella luce radente del pomeriggio.

Chi lo ha già regalato

Quello che è successo dopo la terza telefonata

«Mio padre di sé non ha mai parlato. Alla terza telefonata ha raccontato di quando è partito per la Germania a diciassette anni, da solo. Io non lo sapevo.»
Chiara M., l’ha regalato a suo padre
«Ero convinta che non avrebbe risposto a un numero sconosciuto. Adesso il giovedì mattina aspetta la telefonata e si mette seduta in cucina.»
Marco T., l’ha regalato a sua madre
«Il libro è arrivato per Natale. L’abbiamo letto ad alta voce tutti insieme, e in mezzo c’era la sua voce vera.»
Silvia R., tre figli e un libro solo

Prima di decidere

Le domande che ci fanno più spesso

Un uomo molto anziano seduto in poltrona accanto alla finestra parla con la figlia, che lo ascolta.

Le cose che non ha mai raccontato le racconta a chi glielo chiede.

Basta che qualcuno trovi il tempo di chiederle. A quello pensiamo noi, una telefonata alla volta.

Comincia il regalo